OBBLIGO MARCATURA CE PER I MASSELLI AUTOBLOCCANTI IN C.L.S. PER PAVIMENTAZIONI
OBBLIGO MARCATURA CE PER I MASSELLI AUTOBLOCCANTI IN C.L.S. PER PAVIMENTAZIONI
La norma EN 1338 “Masselli di calcestruzzo per pavimentazione – Requisiti e metodi di prova”, dal primo marzo del 2005 è diventata cogente, imponendo l’obbligo di marcatura CE su tutti i masselli in calcestruzzo per pavimentazioni immessi sul mercato dai
La norma EN 1338 "Masselli di calcestruzzo per pavimentazione - Requisiti e metodi di prova", dal primo marzo del 2005 è diventata cogente, imponendo l'obbligo di marcatura CE su tutti i masselli in calcestruzzo per pavimentazioni immessi sul mercato dai paesi appartenenti alla Comunità Europea.
Benché un numero sempre maggiore di prodotti da costruzione sia soggetto all'obbligo di marcatura e gli addetti ai lavori inizino a familiarizzare con il marchio CE, riteniamo opportuno illustrare come "leggere" il suddetto marchio e come distinguere i masselli dalle prestazioni più valide.
Si segnala che, oltre alla marcatura CE, la norma impone al fabbricante di predisporre e consegnare, se richiesta, una dichiarazione di conformità del prodotto, la quale autorizza lo stesso fabbricante o il suo agente ad apporre il simbolo di marcatura CE.
1. Requisiti imposti dalla normativa
La figura sottostante illustra un esempio di marcatura CE per masselli di calcestruzzo per pavimentazione esterna dell'azienda Vibrotek s.r.l..
Oltre al marchio vero e proprio essa riporta:
ü nome e marchio del fabbricante e sua sede legale;
ü anno di produzione del massello;
ü il numero della norma di riferimento (1338);
ü la descrizione del prodotto (massello di calcestruzzo prefabbricato) e la destinazione d'uso prevista;
ü solo per masselli rettangolari con diagonali di lunghezza superiore a 300 mm, la differenza massima fra le due diagonali (indicata con la lettera "J" o "K" se pari rispettivamente a 5 o 3 mm).
Vibrotek s.r.l. (TA) 07 EN 1338 MASSELLO DI CALCESTRUZZO PREFABBRICATO Impiego previsto Pavimentazioni esterne Emissione di amianto Nessun contenuto Resistenza caratteristica a trazione per taglio (MPa) ≥ 3.6 Resistenza allo scivolamento/slittamento Soddisfacente Curabilità: Resistenza agli agenti climatici B Reazione al fuoco A1 Conduttività termica NPD (*) Resistenza all'abrasione F (*) No Performance Determined (NPD): il valore delle prestazioni delle caratteristiche viene omesso in quanto la legislazione nazionale di destinazione del prodotto non regola questa caratteristica. |
A queste informazioni, identificatici del prodotto, seguono le caratteristiche del massello.
In primo luogo la norma impone che per la fabbricazione dei masselli siano utilizzati unicamente materiali con idoneità comprovata: sulla base delle dichiarazioni dei produttori di aggregati e del cemento impiegati per l'impasto, il fabbricante dei masselli deve riportare sul marchio CE che il contenuto di amianto è nullo.
In funzione della destinazione d'uso previsto si differenziano tutte le altre caratteristiche dichiarate: per i prodotti destinati alle aree esterne di circolazione devono essere indicati la resistenza a rottura, la resistenza allo scivolamento/slittamento e la durabilità. Qualora il massello sia destinato a pavimentazioni interne, oltre alle proprietà precedenti, dovranno essere dichiarati la reazione al fuoco e, solo se necessario, la conduttività termica.
Da quanto detto si evince che la sola caratteristica che la norma impone al fabbricante di verificare e di dichiarare nel marchio CE è la resistenza a rottura dei prodotti destinati alla pavimentazione; per tale proprietà viene imposto un livello di prestazione minimo: la resistenza caratteristica a trazione indiretta per taglio T non deve essere minore di 3.6 MPa. Nessuno dei singoli risultati deve esser minore di 2.9 MPa, né presentare un carico di rottura per unità di lunghezza di taglio minore di 250 N/mm².
In riferimento alla resistenza allo scivolamento/slittamento dei masselli in calcestruzzo, in aggiunta a quanto detto in precedenza, è opportuno segnalare che la EN 1338 afferma: alle normali condizioni d'utilizzo i masselli di calcestruzzo prefabbricato per pavimentazione forniscono una resistenza allo scivolamento/slittamento soddisfacente durante la loro vita utile purché siano soggetti alla normale manutenzione e non presentano una parte rilevante di aggregati eccessivamente levigabili che affiorino sulla superficie di usura.
A titolo riepilogativo nello schema seguente sono indicate le informazioni "minime" riportate dal marchio CE per un massello di calcestruzzo prefabbricati, le cui specifiche di usura non sia stata sottoposta a levigatura e/o lucidatura.
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2. Proprietà specificate dalla normativa
Nel capitolo precedente ci si è soffermati sui requisiti richiesti della normativa per poter ritenere il massello idoneo per le pavimentazioni esterne. Tuttavia la EN 1338 specifica ulteriori proprietà e le prove con cui determinarle. Qualora il fabbricante di masselli ritenga opportuno determinare alcune di queste caratteristiche, il loro valore o classe viene dichiarato nella marcatura CE.
- Resistenza agli agenti climatici
Questa proprietà viene solitamente associata alla durabilità del massello. La resistenza agli agenti climatici è generalmente determinata dalla misura dell'assorbimento d'acqua totale. Tuttavia in presenza di condizioni specifiche, può essere necessario determinare la resistenza dei prodotti al gelo/disgelo in presenza di sali disgelanti.
Per tale caratteristica sono definiti i seguenti livelli di prestazione, ciascuno contraddistinto da una diversa lettera dell'alfabeto.
Prestazione non misurata | A |
Wa ≤ 6 in media |
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Wa = % in massa dell'assorbimento dell'acqua | B |
L ≤ 1,0 in media, senza alcun valore singolo > 1,5 |
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L = perdita di massa, in kg/m², dopo la prova gelo/disgelo | D |
- Resistenza all'abrasione
La prova di riferimento per la determinazione della resistenza all'abrasione della superficie di usura del massello è la prova con disco rotante illustrato in figura N. come per la resistenza agli agenti climatici, anche per la resistenza all'abrasione sono definite tre diverse classi:
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Prestazione non misurata | F |
Li ≤ 23 mm |
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Li = larghezza dell'impronta corretta da un fattore |
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di taratura e quindi arrotondato allo 0,5 mmpiù prossimo | H |
Li ≤ 20 mm | J |
3. Livello di attestazione di conformità e marchi volontari
Le norme armonizzate di prodotto oltre a prescrivere i requisiti minimi dei prodotti di riferimento, ne indicano il sistema di attestazione di conformità all'uso previsto. Nel caso di masselli di calcestruzzo per pavimentazione, indipendentemente dalla loro destinazione d'uso, la EN 1338 prevede un sistema di attestazione di livello 4, corrispondente alla dichiarazione di conformità di prodotto effettuata dal fabbricante. È, dunque, dovere del produttore dimostrare la conformità del proprio prodotto ai requisiti della norma e ai valori e/o classi dichiarati nel marchio CE, eseguendo prove di caratterizzazione di prodotto e mantenendo un sistema di controllo della produzione in fabbrica (FPC), atto a garantire che i prodotti immessi sul mercato siano conformi ai valori specificati o dichiarati nel marchio CE. In generale, quindi, la verifica di quanto dichiarato dal fabbricante da una parte terza.
Per dare più forza alla propria dichiarazione, il fabbricante può chiedere ad un organismo accreditato di verificare la conformità delle proprie dichiarazioni e di controllare i prodotti, tramite prove condotte laboratori scelti dall'ente. Qualora il prodotto sia stato certificato da un organismo accreditato, oltre alla marcatura CE, obbligatoria, è presente il marchio dell'ente di certificazione che, come parte terza, attesta la veridicità delle dichiarazioni effettuate. Il regolamento per la certificazione volontaria di prodotto predisposto dagli organismi accreditati può imporre il soddisfacimento di requisiti rispetto a quelli minimi precedentemente illustrati.
In conclusione, sembra opportuno ribadire che il marchio CE attesta unicamente la conformità di prodotto alla norma EN1338 e che il fabbricante effettua un controllo sulla produzione per garantire le caratteristiche dichiarate, non impone la produzione di masselli dalle prestazioni più valide. Una corretta lettura delle informazioni riportate nella marcatura CE può, tuttavia, consentire la differenziazione qualitativa dei prodotti immessi sul mercato. Inoltre, è possibile trovare masselli che presentano marchi addizionali che attestano requisiti e prestazioni non coperti e/o imposti dal marchio CE. La validità dei marchi volontari è, ovviamente, legata all'imparzialità e alla serietà dell'ente emittente.




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