Requisiti e prestazioni dei blocchi in calcestruzzo vibrocompresso

Martedì 07/09/2010
 

Requisiti e prestazioni dei blocchi in calcestruzzo vibrocompresso


Il blocco in calcestruzzo vibrocompresso č definito dalla norma europea UNI EN 771-3/2005, che ne fornisce la classificazione, i requisiti e le prestazioni, i limiti di accettazione e i metodi di prova.

 

Requisiti e prestazioni dei blocchi in

calcestruzzo vibrocompresso

 

Il blocco in calcestruzzo vibrocompresso è definito dalla norma europea UNI EN 771-3/2005, che ne fornisce la classificazione, i requisiti e le prestazioni, i limiti di accettazione e i metodi di prova.

L'entrata in vigore della norma europea ha imposto il ritiro della norma UNI U73.06.080.0:1999 "Elementi di calcestruzzo vibrocompresso per murature, specifiche e metodi di prova", in vigore fino al 1 aprile 2006.

Il seguente articolo richiama alcuni requisiti previsti dalla vecchia norma UNI, che si ritiene non debbano essere completamente dimenticati dal progettista, soprattutto in mancanza di precise indicazioni da parte della UNI EN 771-3.

 

1.    La geometria

La marcatura CE impone al produttore di dichiarare le dimensioni di fabbricazione, ovvero la lunghezza, la larghezza e l'altezza del blocco, oltre alla categoria di tolleranza dimensionale.

È bene che il progettista presti tuttavia attenzione anche allo spessore della costola/parete esterna dell'elemento nonché alla sua percentuale di foratura.

Lo spessore minimo delle costole perimetrali, il quale comunque non deve essere minore di 1,5 volte la massima dimensione dell'aggregato utilizzato, sarà scelto in funzione dei requisiti prestazionali degli elementi, a tal fine la UNI U73.06.080.0 distingue:

ü     Blocchi con alte prestazioni: quei blocchi i cui requisiti sono finalizzati all'ottenimento di determinate prestazioni della parete (di portanza, estetiche, acustiche, tagliafuoco);

ü     Blocchi con normali prestazioni: tutti gli altri blocchi i cui requisiti non sono finalizzati all'ottenimento di alte prestazioni della parete.

La norma italiana, in accordo con il D.M. 20/11/1987 e il D.M. 14/09/2005, classificava i blocchi pieni, semipieni e forati in funzione della percentuale di foratura.

 

 

BLOCCO FACCIAVISTA

BLOCCO DA INTONACO

 

per esterno*

per interno

 

 

prestazioni

altre

normali

altre

normali

altre

normali

blocchi cavi di spessore >160mm

30

28

26

24

26

24

blocchi cavi di spessore <160mm

26

24

22

20

22

20

blocchi multicamera

24

22

20

18

20

18

spessore minimo delle costole perimetrali (mm)                                                      fonte: UNI U73.06.080.0

*gli spessori indicati sono riferiti alle costole destinate ad essere esposte all'esterno; le altre costole perimetrali

possono avere lo spessore minimo richiesto per i blocchi faccia a vista per interno

 

CAREGORIA

%DI FORATURA

DEFINIZIONE SECONDO IL DM 20.11.1987

F1

Ф≤15%

blocchi pieni

F2

15%Ф≤30%

blocchi semipieni

F3

30%Ф≤45%

blocchi semipieni

F4

45%Ф≤55%

blocchi forati

F5

55%

non definiti

categoria dei blocchi secondo la percentuale di foratura                 fonte: UNI U73.06.080.0

*in percentuale di area dei fori, passanti e no passanti, riferita all'area lorda del blocco

 

2.    L'estetica

Soprattutto in caso di pareti faccia a vista, la componente estetica risulta imprescindibile; per tale ragione benché la UNI EN 771-3 segnali che, quando richiesto, la conformità può essere stabilita sulla base del confronto con campioni approvati, si suggerisce di valutare la conformità dell'aspetto ricorrendo al criterio della norma ritirata: se un blocco, esaminato a occhio nudo alla distanza di un metro, presenta uno o più difetti, e da considerarsi "non conforme", la finitura dovrebbe essere rifiutata qualora il numero dei "non conformi" superi l'8% degli elementi consegnati.

 

3.    La massa

I blocchi possono essere realizzati con calcestruzzo "pesante" o "alleggerito", quest'ultimo ottenuto facendo ricorso ad aggregati leggeri naturali (lapillo o pomice) o artificiali (argilla espansa). La massa volumetrica del blocco influenza varie caratteristiche della parete: la resistenza meccanica, la resistenza al fuoco e l'isolamento acustico e termico.

La UNI U73.06.080.0 forniva una classificazione dei blocchi in funzione della massa volumetrica a secco del calcestruzzo, particolarmente utile per la progettazione.

Si deve notare che la norma UNI EN 771-3 impone al fabbricante la dichiarazione della massa volumetrica a secco lorda degli elementi, quella netta solo nel caso di blocchi con requisiti acustici.

 

MASSA VOLUMETRICA DEL CLS

CATEGORIA

≤900 kg/m³

M0

900

M1

1200

M2

1500

M3

1750

M4

>2000

M5

classificazione del calcestruzzo in base alla massa

volumetrica

fonte: UNI U73.06.080.0

 

 

4.    Resistenza a compressione

La resistenza a compressione (caratteristica o media) di un blocco è dichiarata e riportata nella marcatura CE in N/mm².

La norma UNI EN 771-3 distingue i blocchi in due categorie:

ü     Gli elementi di categoria I, cioè quelli per cui il valore di resistenza a compressione dichiarato è garantito con una confidenza del 95%;

ü     Gli elementi di categoria II, cioè quelli con una confidenza minore (e non dichiarata).

Alle due categorie corrispondono diversi livelli di attestazione di conformità alla norma. Per i blocchi di categoria I è richiesto un livello di attestazione 2+, ovvero effettuato da un ente notificato (cioè accreditato dal ministero) che è incaricato di sorvegliare il sistema attuato dal fabbricante per controllare la produzione. Mentre, per il livello di attestazione 4, richiesto per i blocchi di categoria II, non è previsto l'intervento di una parte terza. In questo caso il produttore autocertifica la conformità dei prodotti rispetto a quanto dichiarato sul marchio CE.

È opportuno segnalare che la resistenza a compressione indicata sul marchio CE può essere la resistenza media (frattile 50%) o quella caratteristica (frattile 95%: il 95% dei blocchi prodotti ha una resistenza pari o superiore a quella dichiarate), certamente inferiore alla precedente. Nella valutazione dei prodotti disponibili sul mercato tale aspetto deve essere ben presente al progettista in quanto la scelta del valore caratteristico o medio,implica coefficienti di sicurezza diversi nelle verifiche strutturali.

La resistenza meccanica dei blocchi dipende da diversi fattori fra i quali: la composizione del calcestruzzo, la forma, la percentuale di foratura, le modalità produttive, ecc. ; per tale ragione si consiglia di fare riferimento alle resistenze minime prescritte dalla UNI U73.06.080.0.

 

 

 

CATEGORIA

BLOCCHI CON

BLOCCHI CON

 

ALTE PRESTAZIONI

NORMALI PRESTAZIONI

 

F1

F2

F3

F4-5

F1

F2

F3

F4-5

M0

4,0

3,5

3,0

2,5

4,0

3,5

3,0

2,5

M1

4,0

3,5

3,0

2,5

4,0

3,5

3,0

2,5

M2

5,0

4,5

4,0

3,5

4,5

4,0

3,5

3,0

M3

6,5

6,0

5,0

4,5

5,0

4,5

4,5

3,5

M4

9,0

5,0

7,0

6,0

7,0

6,5

5,5

4,0

M5

12,0

10,0

8,0

7,0

9,5

8,5

7,5

5,5

resistenza minima dei blocchi da intonaco a 28 g in N/mm²

fonte: UNI U73.06.080.0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CATEGORIA

BLOCCHI CON

BLOCCHI CON

 

ALTE PRESTAZIONI

NORMALI PRESTAZIONI

 

F1

F2

F3

F4-5

F1

F2

F3

F4-5

M0

4,5

4,0

3,5

3,0

4,5

4,0

3,5

3,0

M1

4,5

4,0

3,5

3,0

4,5

4,0

3,5

3,0

M2

6,5

6,0

5,0

4,5

5,0

4,5

4,0

3,5

M3

8,0

7,0

6,0

5,0

6,5

6,0

5,0

4,5

M4

10,5

9,0

8,0

7,0

8,5

7,5

6,5

5,5

M5

13,0

11,0

10,0

8,5

11,0

9,5

8,5

7,0

resistenza minima dei blocchi faccia a vista per interno a 28 g in N/mm²

fonte: UNI U73.06.080.0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CATEGORIA

BLOCCHI CON

BLOCCHI CON

 

ALTE PRESTAZIONI

NORMALI PRESTAZIONI

 

F1

F2

F3

F4-5

F1

F2

F3

F4-5

M0

6,5

6,0

5,0

4,5

5,0

4,5

4,0

3,5

M1

6,5

6,0

5,0

4,5

5,0

4,5

4,0

3,5

M2

6,5

6,0

5,0

4,5

5,0

4,5

4,0

3,5

M3

8,0

7,0

6,0

5,0

6,5

5,8

5,0

4,5

M4

10,5

9,0

8,0

7,0

8,5

7,5

6,5

5,5

M5

13,0

11,0

10,0

8,5

11,0

9,5

8,5

7,0

resistenza minima dei blocchi faccia a vista per esterno a 28 g in N/mm²

fonte: UNI U73.06.080.0

 

 

 

5.    Assorbimento d'acqua

Benché la norma comunitaria prevede che, per i blocchi faccia a vista per esterno, sia indicato il coefficiente di assorbimento d'acqua massimo dovuto all'azione capillare, è opportuno che il produttore valuti sia l'assorbimento d'acqua per capillarità, sia l'assorbimento d'acqua per immersione per tutti i tipi di blocco. I requisiti minimi prescritti dalla norma UNI U73.06.080.0 sono qui riportati.

 

 

 

FACCIAVISTA

FACCIAVISTA

DA

PER ESERNO

PER INTERNO

INTONACO

prestazioni

altre

normali

altre

normali

altre

normali

M0

21%

24%

24%

26%

25%

30%

M1

21%

24%

24%

26%

25%

39%

M2

21%

24%

24%

26%

25%

30%

M3

15%

21%

21%

24%

26%

26%

M4

16%

18%

18%

21%

24%

26%

M5

15%

16%

16%

18%

21%

24%

valori massimi di assorbimento d'acqua per immersione

fonte: UNI U73.06.080.0

 

 

 

 

 

 

 

 

FACCIAVISTA

FACCIAVISTA

DA

PER ESERNO

PER INTERNO

INTONACO

prestazioni

altre

normali

altre

normali

altre

normali

valore medio

35

45

250

300

250

300

valore singolo

50

60

300

360

300

360

valori massimi di assorbimento d'acqua per capillarità

fonte: UNI U73.06.080.0

 

 

6.    Altre caratteristiche

La produzione dei blocchi è fortemente specializzata: è possibile trovare elementi studiati appositamente per realizzare murature sottoposte a carichi gravosi (come quelli sismici), elementi per la realizzazione di fuoco, pareti esposte agli agenti atmosferici o realizzate per garantire il massimo confort tecnico all'interno di un edificio. Per tale ragione le norme impongono al fabbricante di dichiarare le proprietà tecniche, gli spostamenti dovuti all'umidità, la durabilità, i valori di permeabilità al vapore acqueo, la classificazione di reazione al fuoco, l'aderenza a taglio a l'aderenza a flessione solo in caso in cui tali caratteristiche siano pertinenti con la destinazione del blocco prevista.

In funzione della caratteristiche richieste per la muratura o meglio, per un determinato edificio, il progettista deve essere in grado di riconoscere e di differenziare i blocchi disponibili sul mercato, dal punto di vista per stazionale.

 

27/04/2007
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